L’istituto da costruire dovrà essere capace di assicurare la possibilità di accesso alle cure e all’istruzione a più bambini sordi, anche quelli di famiglie più povere; di fargli imparare un mestiere potendo aiutarli a farsi un progetto di vita personale e renderli utili alla società.
Per questo sono previste le classi, gli ambulatori e i laboratori.
L’istituto avvicinerà i servizi specialistici alla popolazione di Bas-Congo a prezzi molto contenuti. I laboratori, oltre da scuola pratica per i sordi, dovranno servire da mezzi per l’autofinanziamento dell’istituto.
Si spera inoltre di beneficiare di servizi gratuiti volontariamente prestati da specialisti europei per l’istruzione, le cure o l’apprendimento tecnico.